In un repertorio pubblico fatto di rigore, liturgia istituzionale e gesti misurati, Briciola è stata per anni l’eccezione che non rompeva il cerimoniale: lo umanizzava. Minuscola accanto agli zoccoli dei cavalli del 4° Reggimento Carabinieri a Cavallo, con la sua mantellina rossa e il fregio dell’Arma dei Carabinieri, è diventata una presenza riconoscibile delle grandi giornate nazionali, dalle parate del 2 giugno alle celebrazioni del 4 novembre. Oggi, però, quella presenza si ferma: per la mascotte del reparto è arrivato il momento della pensione.
La notizia segna la fine di una consuetudine visiva e affettiva per chi negli ultimi anni ha seguito le cerimonie pubbliche più solenni. Secondo le informazioni disponibili, Briciola è nata il 5 giugno 2013 e accompagna stabilmente il reparto dal 2014: questo significa che il congedo arriva alla soglia dei 13 anni, un’età considerevole per un cane che ha trascorso gran parte della sua vita in mezzo a musica, cavalli, spostamenti e appuntamenti ufficiali. Per questo il pensionamento appare una scelta coerente con il benessere dell’animale, oltre che con quella prudenza che in contesti del genere non può mai essere trascurata.
Non una comparsa, ma un simbolo di reparto










