Ultima sfilata da 'mascotte ufficiale' per Briciola che quest'anno compie 14 anni e va in pensione. Tra squilli di tromba, cavalli in parata e uniformi impeccabili, c'è una presenza che riesce ogni volta a conquistare l'attenzione del pubblico: è Briciola, la piccola cagnolina diventata ormai simbolo affettuoso e riconoscibile dell'Arma dei Carabinieri. Meticcia, vivace e coraggiosa, Briciola è entrata ufficialmente nella "famiglia" della Fanfara del 4° Reggimento Carabinieri a cavallo nel 2014, a solo un anno. Da allora, la sua vita si svolge all'interno della caserma di Tor di Quinto, a Roma, dove è cresciuta circondata da cavalieri, musicisti e soprattutto cavalli, con cui sviluppa un rapporto sorprendentemente naturale. Una delle caratteristiche che hanno reso Briciola la mascotte ufficiale è stata infatti la sua capacità di muoversi agevolmente tra cavalli, musica e parate senza avere paura, anzi. Non è una semplice mascotte: Briciola rappresenta una vera e propria tradizione. All'interno dell'Arma, infatti, la presenza di un animale simbolo affonda le radici nel passato, quando questi compagni fedeli accompagnavano i reparti anche nei momenti più impegnativi. Oggi il suo ruolo è cambiato, ma resta altrettanto significativo: portare un messaggio di umanità, vicinanza e spirito di corpo. La notorietà arriva nel 2015, in occasione di una cerimonia ufficiale al Quirinale.Davanti al Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, Briciola si esibisce in una capriola spontanea che strappa sorrisi e applausi, diventando virale e trasformandola, di fatto, in una piccola celebrità. Da quel momento, la sua presenza è costante nei principali appuntamenti istituzionali: dalla parata del 2 giugno al cambio della guardia, sempre al Quirinale. Il suo carattere è infatti una delle ragioni del suo successo: energica, disciplinata e perfettamente integrata nel gruppo, riesce a "tenere il passo" con i cavalli e i militari. Nel tempo, le è stato attribuito anche un grado simbolico, quello di vicebrigadiere, a sottolineare in chiave ironica ma affettuosa il suo ruolo all'interno della struttura. Oggi Briciola è considerata molto più di una mascotte: è un simbolo vivente di tradizione e modernità, capace di unire il rigore delle istituzioni con un tocco di spontaneità. Presto ci saranno le 'audizioni' per sostituire il suo ruolo, non lei, che verrà adottata da un ufficiale e resterà quindi 'nei paraggi'.
2 giugno, l'ultima parata per Briciola: la mascotte dell'Arma dei carabinieri va in pensione
Sarà affidata ad un affezionato carabiniere










