Nel 1946, tra il 2 e il 3 giugno, giorni del referendum istituzionale con cui l’Italia scelse la Repubblica, i filmati mostrano una Milano fredda, grigia e piovosa, così come Torino. Mentre nel Meridione invece le giornate di voto furono accompagnate da cieli sereni e temperature più calde. Anche quest’anno, come nel 1946, il tempo sarà burrascoso al Nord mentre al Centro-Sud ci saranno sole e temperature anche estive. Lo indicano le previsioni di iLmeteo.it, sottolineando come, a distanza di 80 anni, la storia atmosferica sia «pronta a ripetersi».
Al Settentrione, i primi rovesci sono previsti oggi al mattino sul Nord-Ovest, poi la situazione entrerà nel clou del peggioramento dopo pranzo: aria fresca in discesa dal Nord Atlantico andrà a scontrarsi con la massa d’aria umida e caldissima accumulata negli ultimi giorni in Val Padana generando violenti temporali con possibili grandinate. I fenomeni intensi saranno più probabili lungo la fascia che va dal settore orientale del Piemonte all’Emilia, abbracciando gran parte della Lombardia. Il maltempo colpirà comunque l’intero Nord e, dal pomeriggio, anche la Toscana. Dopo i record di maggio, assisteremo a un vero e proprio crollo delle temperature su buona parte della Pianura Padana: le massime si fermeranno sotto i 25°C, a Milano si faticherà a salire sopra i 22-23°C, riportandoci bruscamente al di sotto delle medie del periodo.











