Anche Paolo Zampolli si è arreso sul fantasioso ripescaggio dell’Italia per i Mondiali 2026: come sarà l’organizzazione logistica per l’Iran negli USA e in Messico per la Coppa del Mondo dopo le tensioni tra Washington e Teheran.

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Da mesi ormai si parla di questo fantomatico ripescaggio dell'Italia per i Mondiali 2026 ma già da diverse settimane Fanpage.it aveva sgomberato il campo da ogni tipo di speculazione che, però, grazie a Paolo Zampolli erano proseguite in maniera incessante. Adesso, però, anche l'inviato speciale dell’amministrazione Trump, ha alzato bandiera bianca dopo aver sostenuto l’ipotesi di un eventuale inserimento nel torneo degli Azzurri nel caso di un forfait dell’Iran.

Zampolli ha spiegato di aver avanzato la proposta sia al presidente della FIFA, Gianni Infantino, sia alle autorità coinvolte, immaginando un possibile ripescaggio dell’Italia qualora la nazionale iraniana non avesse preso parte alla competizione. Tuttavia, lo scenario non si è concretizzato: l’Iran è regolarmente impegnato nella preparazione al torneo e sarà presente alla rassegna iridata. "Il mio sogno e quello di tanti era di avere l'Italia con noi. Avevo suggerito al presidente e a Gianni Infantino che, in caso l'Iran non fosse venuto per qualsiasi ragione, si sarebbe potuto ripescare l'Italia", ha rivelato Zampolli a ‘La Politica nel Pallone' su Rai Gr Parlamento.