"Il giorno del mio matrimonio con Alexandra è stato indimenticabile. Abbiamo fatto una piccola cerimonia a Montecarlo, poi faremo una festa più grande più avanti. Non pensavo sarei stato così emozionato: quello sì che è un contratto importante, come lo è avere Alexandra in pista. Avere dei punti di riferimento in questa vita così frenetica è fondamentale per restare sé stessi e avere anche un occhio sul mondo esterno. C’è lei e poi ci sono anche tutti i miei amici e familiari: mia mamma e i miei fratelli. Un figlio che vuole fare il pilota? No, meglio di no! Non sarò io a decidere ma dovessi scegliere vorrei che facesse altro. Già seguire le gare di mio fratello minore, Arthur, è una sofferenza. Non oso immaginare un figlio...".