Cerimonia del 2 oggi stamane con il presidente della Repubblica Sergio Mattarella all’Altare della Patria per l’omaggio al milite ignoto. Il Capo dello Stato è stato accolto dal ministro della Difesa Guido Crosetto con il quale ha passato in rassegna i picchetti delle forze armate e delle forze di polizia. Subito dopo la deposizione della corona d’alloro davanti alla tomba del milite ignoto. Alla celebrazione hanno partecipato, tra gli altri, la premier Giorgia Meloni e i presidenti delle Camere Ignazio La Russa e Lorenzo Fontana.
Mattarella, in occasione della Festa della Repubblica, ha inviato al Capo di Stato Maggiore della Difesa, Luciano Portolano, il seguente messaggio:
«Sono trascorsi ottant'anni da quel 2 giugno del 1946 che segnò il compimento, da parte degli italiani, di un atto di libertà senza precedenti. Con il suffragio universale, donne e uomini, insieme per la prima volta, decisero di lasciarsi alle spalle le macerie della guerra e le nefandezze di un regime oppressivo e totalitario, per avviare la ricostruzione di un Paese libero, democratico, repubblicano.
Nell’ottantesimo anniversario della Repubblica, onoriamo la memoria dei militari che, con i Gruppi di Combattimento, reparti che, con abnegazione e valore combatterono nella Guerra di Liberazione, furono tra i protagonisti della rinascita d’Italia, restituendo alla nazione onore e libertà.












