La guerra in Ucraina torna ad allargarsi anche sul fronte marittimo e diplomatico. Il presidente francese Emmanuel Macron ha annunciato l’intercettazione nell’Atlantico di una petroliera russa sospettata di aggirare le sanzioni internazionali imposte a Mosca. In un messaggio pubblicato sui social, il leader francese ha definito “inaccettabile” ogni tentativo di eludere le misure economiche adottate contro il Cremlino, rilanciando la necessità di rafforzare i controlli sulle rotte energetiche. Secondo Parigi, il contrasto alle cosiddette “flotte ombra” utilizzate da Mosca rappresenta uno degli strumenti principali per ridurre la capacità finanziaria della Russia di sostenere il conflitto. L’episodio arriva mentre continuano i combattimenti sul fronte orientale ucraino e cresce la pressione occidentale per limitare le entrate russe derivanti dalle esportazioni di petrolio. Kiev continua a chiedere un rafforzamento del sostegno militare e finanziario occidentale, mentre Mosca accusa l’Europa di voler intensificare lo scontro economico e diplomatico.