Strage familiare a Muscatine, nello stato americano dell’Iowa. Un uomo di 52 anni, Ryan Willis McFarland, ha sparato con una pistola uccidendo quattro persone nella sua abitazione. Più tardi il suo corpo senza vita è stato trovato dagli agenti, che hanno rinvenuto altre due vittime – sempre parenti del 52enne – in altri due punti della città. A quanto pare all’origine della strage ci sarebbe un litigio.
Strage a Muscatine, sette morti incluso lo sparatore
Sei vittime in tre luoghi diversi, erano tutti parenti di McFarland
Anche minori tra le vittime della strage in Iowa
Strage a Muscatine, sette morti incluso lo sparatoreLa strage risale al pomeriggio di lunedì primo giugno. In totale i morti rinvenuti dalla polizia di Muscatine, nell’Iowa orientale, sono sette incluso il presunto assassino.Si tratterebbe, secondo quanto riportato dai media locali, del 52enne Ryan Willis McFarland. La dinamica dell’accaduto è stata confermata dalla polizia, che ha parlato anche di vittime in età scolastica.iStockSei vittime in tre luoghi diversi, erano tutti parenti di McFarlandGli agenti sono stati chiamati per un intervento in una abitazione di Park Avenue intorno alle 12 ora locale. All’interno hanno trovato quattro persone morte, tutte con ferite da arma da fuoco. L’autore della strage è stato identificato nella persona di McFarland, che nel frattempo si era dato alla fuga.Rintracciato poco lontano, su un ponte pedonale del Riverfront Trail, il 52enne si è sparato alla tempia mentre parlava con gli agenti intervenuti sul posto. Le indagini successive hanno permesso alla polizia di scoprire altre due vittime in due posti diversi: un uomo in una casa di Mill Street e un altro uomo in un’abitazione di Grandview Avenue.










