M&AIl deal più rilevante è l’Opa da 10,7 miliardi lanciata dai fondi Cvc e Groupe Bruxelles Lambert, Segue il cioccolato Ircadi Carlo Festa2 giugno 2026Cioccolato, caffè, farmaceutico, tecnologie per l’aviazione, moda, design, agroalimentare, laboratori di analisi e farmacie: sono i settori nel radar dei fondi di private equity, che malgrado la situazione congiunturale e geopolitica complicata, non si fermano. Le attese sono per transazioni, da qui alla fine dell’anno, per oltre 18 miliardi di euro. A dimostrazione che la liquidità del sistema continua ad essere rilevante e che i grandi fondi puntano sull’Italia: non è passata inosservata la mossa del big degli investitori Usa Kkr, che ha aperto il quartier generale italiano a Milano.Il mercato è diviso in due grandi fasce: da una parte, alcune maxi-transazioni (con una stima di circa 15-16 miliardi di valore) e dall’altra una lista robusta di operazioni sulle piccole e medie imprese (per altri complessivi 2-3 miliardi). Il deal numericamente più importante è l’Opa da 10,7 miliardi lanciata dai fondi Cvc e Groupe Bruxelles Lambert sul gruppo farmaceutico Recordati. Se andrà in porto, sarà uno dei maggiori deal in Europa del 2026.A seguire, non quotata ma con un valore potenziale di 3 miliardi di euro, è l’operazione in corso di svolgimento su Irca, big italiano del cioccolato di proprietà del fondo Advent. Nei giorni scorsi erano previste le offerte non vincolanti e sono in lizza grandi private equity come Cinven, Blackstone, Pai.Tra i grandi deal dell’anno (con una valutazione ipotetica attorno al miliardo) c’è poi quello su Hippocrates Holding, primo gruppo italiano farmaceutico con oltre 500 farmacie sotto il marchio Lafarmacia, che il fondo francese Antin ha deciso di cedere, affidando un mandato a Goldman Sachs e Mediobanca. C’è poi attesa anche per l’avvio della cessione, entro fine anno, di Bianalisi, controllata di Charme.Altra operazione rotonda potrebbe essere poi quella sul caffè Segafredo Zanetti, storica multinazionale, fino a qualche anno fa quotata. Il dossier è sul tavolo di diversi fondi visto che è in vendita la maggioranza e in uscita è il gruppo finanziario QuattroR. Di dimensioni rilevanti (oltre 500 milioni) è anche il processo sulla divisione health di Engineering, finita nel radar di alcuni fondi.