La terra trema, ma fortunatamente non lascia ferite. Dopo il terremoto registrato nella notte in Calabria, le verifiche eseguite dai Vigili del Fuoco nei territori interessati hanno escluso la presenza di danni significativi a persone, edifici o infrastrutture.
Le sale operative del Corpo Nazionale hanno mantenuto un costante raccordo con i comandi provinciali coinvolti, avviando una serie di controlli tecnici per accertare eventuali conseguenze della scossa che, in molte aree, ha provocato momenti di forte apprensione tra la popolazione.
Gli interventi effettuati
Secondo quanto emerso dagli accertamenti successivi all’evento sismico, gli interventi richiesti ai Vigili del Fuoco sono stati limitati e non hanno evidenziato situazioni di particolare gravità.
Nel territorio della provincia di Cosenza sono state effettuate due aperture di porta, richieste da cittadini allarmati dopo il sisma. Altre due verifiche tecniche hanno riguardato abitazioni civili nei comuni di Catanzaro e Cittanova, dove i residenti avevano segnalato possibili anomalie conseguenti alla scossa.











