di

Dafne Roat

Dopo aver ferito due uomini, i due giovani lavoratori stagionali hanno tentato la fuga sull’auto lanciata in contromano. La donna aggredita: «Abbiamo avuto paura di morire»

Una folla di avventori inferociti e terrorizzati hanno cercato di bloccarli. Sono stati minuti di terrore. Urla e rabbia. Hanno rischiato il linciaggio i due fratelli di origini tunisine di 24 e 27 anni che sabato sera hanno scatenato il panico nella centralissima Piazza Gavazzi di Pergine brandendo e facendo roteare un’accetta, con la quale hanno ferito due uomini. Poi hanno tentato di fuggire sull’auto lanciata in contromano, finendo la corsa contro alcune motociclette parcheggiate davanti alla sede della Cassa Rurale. Uno di loro è riuscito a scendere, mentre l’altro è stato subito bloccato. Una folla di un centinaio di persone si è lanciata contro di loro. Pare ci fosse anche un terzo uomo che però non avrebbe preso parte alla folle aggressione. Solo l’intervento massiccio dei carabinieri, arrivati in forze da più stazioni e dalla compagnia di Borgo Valsugana, ha evitato il peggio. I militari sono riusciti a gestire una situazione a dir poco delicata e ad arrestare i due stranieri. Si tratta di due lavoratori stagionali.