L'annuncio della piattaforma RTX Spark di NVIDIA per il mercato dei PC non è passato inosservato a nessuno, e ovviamente nemmeno a Intel. Nish Neelalojanan, Senior Director of Product Management del Client Computing Group, ha commentato questa - attesa per i ben informati - evoluzione sulle pagine di Tom's Hardware USA.

Neelalojanan ha parlato descritto l'approccio di Intel davanti a RTX Spark come caratterizzato da una "sana dose di paranoia". Nessuna minimizzazione del potenziale della nuova proposta - in questo Intel in passato ha peccato più volte - ma un'onesta disamina della situazione.

"NVIDIA produce ottimi prodotti, vero? E sa come gestire il gaming, sa come gestire tutte queste diverse cose. Quindi prendiamo sempre tutto con una buona dose di paranoia, ma siamo anche molto, molto fiduciosi nei nostri prodotti", detto Neelalojanan.

"Quando una CPU Arm entra nel mercato, ci sono un sacco di problemi di compatibilità, DRM e retrocompatibilità, quindi, di conseguenza, siamo molto fiduciosi di avere il giusto mix di CPU e GPU per i clienti, sia per i giochi che per i carichi di lavoro di inferenza AI".

Le dichiarazioni arrivano in un contesto di mercato che negli ultimi anni ha visto Qualcomm aprire la strada ai PC Windows on Arm con la famiglia Snapdragon X. Tuttavia, l'entusiasmo iniziale sembra essersi progressivamente attenuato. Nel frattempo, sia Intel sia AMD sono riuscite a migliorare sensibilmente l'efficienza energetica delle proprie soluzioni x86, avvicinandosi ai livelli di autonomia tipicamente associati ai sistemi Arm senza dover ricorrere all'emulazione.