Si è conclusa a Tokyo un’iniziativa che ha segnato un ulteriore passo avanti nel rafforzamento della cooperazione strategica tra Italia e Giappone.
La prima tornata di consultazioni bilaterali tra i due Paesi dedicata al settore spaziale è nata con l’obiettivo di creare le condizioni per rinsaldare i legami tra Roma e Tokyo in un ambito che, al di là di ricerca ed esplorazione, ha implicazioni crescenti di politica industriale, estera e di sicurezza.
Nel corso della due giorni di incontri – promossa dall’Ambasciata d’Italia a Tokyo in collaborazione con la Presidenza del Consiglio, l’Agenzia spaziale italiana (Asi), l’Ice e i ministeri degli Esteri, della Difesa, e dell’Università e della Ricerca – c’è stato un confronto sui rispettivi sistemi di governance delle attività spaziali e sulle politiche commerciali.
Dagli incontri sono emerse alcune potenziali linee di sviluppo tra le quali spicca il settore dell’esplorazione.
Roma e Tokyo sono coinvolte in Artemis, il programma della Nasa che punta a riportare l’uomo sulla Luna (e che ha recentemente subìto una battuta d’arresto con l’esplosione in rampa di lancio di un vettore della Blue Origin di Jeff Bezos).







