Uno dei tre esemplari al mondo, ben conservato nonostante i suoi 750 anni, il Manoscritto Lebaudy fu realizzato per committenti aristocratici, tra cui un eroe di guerra francese da cui ha preso il nome. Pare che l’autore delle 126 miniature sia un artista dei Paesi Bassi, noto come «Maestro dell'Apocalisse di Liegi»
Ce ne sono solo tre esemplari in tutto il mondo. Questo ha quasi otto secoli di età, splendidamente portati. Tutti e tre finora chiusi in collezioni private, per la delizia esclusiva dei singoli proprietari. I manoscritti con l'intera leggenda di Re Artù. Solo che per uno dei tre, adesso, si apre una porta che potrebbe metterlo a disposizione del mondo. Perché sta per essere messo all'asta da Christie's. Certo: bisognerebbe che a comprarlo fosse una biblioteca pubblica. E servono almeno due milioni di dollari. Probabilmente anzi di più. Ma almeno adesso la possibilità c'è. E l'intero mondo della cultura incrocia le dita. Il manoscritto in questione, come si diceva, è uno degli unici tre esemplari noti: parliamo del cosiddetto Manoscritto Lebaudy, caratterizzato non solo da 126 illustrazioni magnifiche e non solo da una storia unica del mago Merlino che si traveste da cervo, ma da uno stato di conservazione eccezionale considerando i suoi 750 anni. Con le vicende di Re Artù, di Ginevra e Lancillotto, di Galvano e Galahad, dei cavalieri della Tavola Rotonda, di Merlino e delle sue peripezie. E naturalmente il mito del Santo Graal. Il tutto rilegato in verde smeraldo.Gli studiosi considerano l'asta una fantastica opportunità per acquisire il manoscritto, finora non completamente documentato, da mettere a disposizione del pubblico affinché possa essere non solo ammirato ma studiato. Altri vedono nelle 126 illustrazioni in miniatura, molte delle quali decorate con foglia d'oro in rilievo che brilla come un tempo, un modo fantastico per attirare visitatori nelle biblioteche storiche dove un libro del genere potrebbe essere esposto. Una biblioteca di questo tipo dovrebbe però attingere alle proprie risorse finanziarie. La cifra di due milioni di dollari citata poco fa è puramente indicativa, e quasi certamente sottostimata. «Si tratta di un manoscritto splendidamente miniato, che contiene meravigliose storie arturiane raffigurate in miniature squisite», ha affermato la dottoressa Irene Fabry-Tehranchi, specializzata in testi francesi presso la Biblioteca dell'Università di Cambridge, parlando al Guardian del Manoscritto Lebaudy. «Originariamente - prosegue - fu realizzato per committenti aristocratici, probabilmente donne appassionate delle storie arturiane». Tra loro però anche un eroe di guerra francese, Jean Lebaudy: da cui il manoscritto ha preso il nome.Di particolare interesse per gli studiosi è l'autore delle illustrazioni: si ritiene sia un artista anonimo dei Paesi Bassi, noto come «Maestro dell'Apocalisse di Liegi» in riferimento a un'illustrazione della fine del mondo per la quale è famoso. Secondo gli studiosi, la sua opera sarebbe riconoscibile «per i puntini rossi al centro delle guance presenti sui volti dei personaggi maschili».











