HomeGrossetoCronacaLa parità dei diritti: "Più delle celebrazioni servono fatti concreti"La Cgil invita a riflettere sul significato del suffragio universale "Quante ancora oggi possono davvero scegliere liberamente se lavorare?".La Cgil invita a riflettere sul significato del suffragio universale "Quante ancora oggi possono davvero scegliere liberamente se lavorare?".Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciOttant’anni dopo il primo voto delle donne italiane, il Coordinamento Donne della Cgil e il Coordinamento Donne dello Spi Cgil tornano a riflettere sul significato di quella conquista, denunciando come la piena parità tra uomini e donne sia ancora lontana dall’essere raggiunta. Il riferimento è al 2 giugno 1946, quando le donne parteciparono per la prima volta a un’elezione nazionale, esprimendosi nel referendum istituzionale tra Monarchia e Repubblica e contribuendo all’elezione dell’Assemblea Costituente.

"Fu la prima volta che le donne poterono scegliere il futuro del proprio Paese – ricorda Claudia Rossi, responsabile del Coordinamento Donne Cgil –. Oggi dobbiamo chiederci quante donne possano davvero scegliere liberamente se lavorare, avere figli o denunciare una discriminazione senza pagarne le conseguenze".