Passo avanti forse decisivo per il Porto di Catanzaro: la Giunta comunale guidata da Nicola Fiorita ha approvato il Progetto di fattibilità tecnico-economica relativo al secondo stralcio funzionale per “Interventi di completamento delle opere interne”, definendo così l’impegno di più di 40mln di euro.La delibera – che rimodula e incorpora quella precedente con relativa al primo stralcio operativo – ingloba tutti gli interventi sull’importante infrastruttura, comprendendo anche le attività necessarie al dragaggio, finanziate dall’apposito stanziamento regionale del 2024. Nei fatti, quindi, il secondo stralcio funzionale prevede un investimento che comprende darsena per la pesca, 404 posti barca, infrastrutture di servizio, viabilità interna e rampa di accesso, uffici della Guardia Costiera, capannone per il rimessaggio e servizi a supporto della nautica e delle attività portuali.
L’iter, neanche a dirlo, è stato lungo e travagliato. Il primo progetto preliminare è datato 2017, mentre il primo definitivo è stato redatto nel 2019. Tuttavia, si erano rese necessarie integrazioni e approfondimenti ulteriori per ottenere la Valutazione di impatto ambientale da parte del Ministero dell’Ambiente e di quello della Cultura. Questa era giunta solo nel 2022, mentre nel 2023 la Giunta comunale aveva preso atto dell’incremento dei costi per il progetto e quindi richiesto alla Regione Calabria la rimodulazione delle risorse, la cui copertura era intanto stata spostata dal Pac 2014-2020 al Fsc 2021-27.













