Una grande e bella sorpresa per Alessio, il bambino di 11 anni operato venerdì mattina al Rizzoli per un tumore alla colonna vertebrale e che non è così potuto andare a Roma per assistere alla parata del 2 giugno: ieri mattina una rappresentanza del Comando Militare Esercito Emilia Romagna, guidata dal colonnello Nicola Perrone, gli ha fatto visita in ospedale. La commozione del piccolo Alessio è stata quasi indescrivibile quando ha visto entrare nella sua camera i militari, le parole non uscivano dalla bocca, ma gli occhi brillavano di una luce che solo quelli di un bambino che vedono realizzare un sogno, possono avere.
Il colonnello gli ha regalato il cappellino dell’Esercito, la maglietta della missione in Libia, il testo del giuramento dell’esercito e altri gadget, poi è stato invitato a visitare la caserma non appena tornerà all’Istituto per il controllo. "Alessio aveva le lacrime agli occhi quando sono entrati il colonnello e gli altri militari – racconta il professor Alessandro Gasbarrini, direttore dell’Unità operativa di Chirurgia vertebrale del Rizzoli, che ha eseguito l’intervento con l’ausilio della sua équipe – . E loro sono stati veramente molto bravi non solo per i regali che hanno portato, ma anche per i racconti sulle varie missioni. Il bambino mi ha confessato: ‘Per fortuna sono stato operato, altrimenti non avrei mai avuto questa occasione. Mi ha ringraziato tanto. Era molto emozionato anche il papà".






