Non ce l’ha fatta il piccolo Ale, 6 anni, contro il brutto male per cui ha combattuto per due anni. Aveva 4 anni quando gli è stato diagnosticato un neuroblastoma al IV stadio molto aggressivo che il bimbo, insieme con la sua famiglia, i suoi genitori Alice e Riccardo e suo fratello Lele, ha affrontato, tra Torino e Roma, tra chemioterapie, immunoterapie, due autotrapianti di midollo, radioterapie. Anche l’odissea burocratica, che Repubblica ha raccontato e da cui era partita una mobilitazione della stessa mamma Alice Manconi con altri genitori che vivono drammi simili per cercare di aumentare le tutele per le famiglie e così poter stare più accanto ai loro figli affetti da malattie gravi in caso di ricadute.
Il figlio di 6 anni ha un tumore ma l’Inps non le dà il congedo per il lavoro, “Così non sopravvivo”
di Cristina Palazzo
Quando le condizioni cliniche sono peggiorate per Ale, è partita una raccolta fondi per aiutarlo a vivere i suoi sogni, come tuffarsi in piscina o, non potendo viaggiare per il mondo, assaporarne comunque le bibite più strane
“Aiutiamo Ale a realizzare i suoi sogni”, la raccolta fondi per il piccolo malato di tumore






