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Spettacolo in Sala Estense sulla scia di una tradizione iniziata 22 anni fa grazie alla passione della professoressa Mariangela Tempera
In Sala Estense si è rinnovato per le scuole l’appuntamento primaverile con il ’Progetto Shakespeare’. Da più di 20 anni, da quando la professoressa Mariangela Tempera, dopo aver creato il Centro Studi e la collana dedicata al drammaturgo inglese, lo propose alla scuole, il Liceo Carducci porta ogni anno sul palco il frutto di un laboratorio teatrale condotto su una classe iniziale della sezione ’G’ del Liceo delle Scienze Umane, progetto musica e spettacolo. "Ricordiamo quando, spogliandosi volentieri dei panni accademici – scrivono le docenti Linda Baiolini e Angela Porrino – lei arrivava un po’ trafelata in Auditorium con la consueta “sporta” di videocassette e ci regalava una lezione memorabile sul testo scelto per quell’anno, sulle sue trasposizioni sceniche e cinematografiche più geniali, sulle sue citazioni nascoste negli spot televisivi... nel tempo si sono succeduti docenti, registi e soprattutto studenti, ma abbiamo sempre cercato di tener fede alla sua idea di teatro “dal testo alla scena". Tutto il teatro, ma in particolare il teatro di Shakespeare infatti si impara facendolo. "Confrontarsi con un testo shakespeariano e i suoi significati profondi – continuano le docenti – con tutte le difficoltà del caso, ha permesso, negli anni, ai ragazzi e alle ragazze appena inseriti in un corso di diventare una vera classe, di affacciarsi al mondo delle passioni adulte, dalle più pure e delicate a quelle distruttive e corrotte. Così, grazie alla docente di inglese dell’istituto Mirella Monesi, siamo stati coinvolti nel progetto e siamo partiti nel 2004 con una classe prima, in cui Stefano Muroni interpretava lo stesso Shakespeare redivivo; nel 2005 Nicola Galli ha recitato nel primo Romeo and Juliet, nel 2007 abbiamo messo in scena A Midsummer Night’s Dream, con un fantastico Bottom che ha ricevuto direttamente i complimenti della prof Tempera e un cast di giovanissimi attori tra i quali vi sono oggi professionisti che calcano palcoscenici italiani e internazionali. E poi sono venuti Much Ado About Nothing in una rivisitazione western, e la collaborazione con le classi di cinese del liceo linguistico del nostro istituto per King Lear e altre. Tutte opere lette e approfondite in lingua originale, che hanno permesso ai ragazzi di conoscere il linguaggio e i modi di dire shakespeariani, nonché di calarsi in tematiche sempre di grande attualità, favorendo una didattica interdisciplinare più ricca e più innovativa. Fino ad arrivare a Twelfth Night or What you will, messo in scena quest’anno dalla classe 2G, con la regia di Chiara Tarabotti".







