Quando una gatta tricolore di dieci anni è arrivata al rifugio Ten Lives Club all'interno di un trasportino di plastica con pochi fori per l'aria, il personale non immaginava cosa avrebbe trovato. La micia, chiamata Rosie, era seduta immobile. Il suo pelo era talmente infeltrito che i volontari hanno raccontato di non aver mai visto nulla di simile. Sembrava un ammasso informe di pelliccia, con delle unghie cresciute in modo eccessivo e un corpo portava i segni evidenti di anni di trascuratezza. Inizialmente era stato detto che fosse scappata di casa e ritrovata così. La verità, però, era ben diversa.
Dimenticata per anni in cantina
Per i primi quattro anni della sua vita Rosie aveva vissuto normalmente in casa, libera di muoversi e godersi il calore della famiglia. Poi, improvvisamente, tutto è cambiato. La gatta è stata trasferita in uno scantinato e lì è rimasta per sei lunghissimi anni. Nessuno la vedeva, nessuno si occupava davvero di lei. Soltanto durante alcuni lavori di ristrutturazione la sua presenza venne finalmente riportata alla luce. Quando è arrivata al rifugio, Rosie portava addosso tutto il peso di quel lungo isolamento.
Le prime cure
Il team veterinario è intervenuto immediatamente. Rosie è stata completamente tosata e liberata da quei dolorosi nodi. E da sotto quel mantello trascurato è emersa una gatta dal carattere dolce e dagli occhi pieni di gentilezza. Nonostante gli anni trascorsi nell'ombra, non aveva perso la capacità di fidarsi degli esseri umani.






