HomeFirenzeCronacaTeleriscaldamento off dopo 15 anni. La scelta dell’Unione fa discutereNel 2011 un centinaio di famiglie cambiarono impianto, ora il dietrofront. Il sindaco: "Fu una scelta sbagliata"Nel 2011 un centinaio di famiglie cambiarono impianto, ora il dietrofront. Il sindaco: "Fu una scelta sbagliata"Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciUna scommessa fallita per l’Unione dei Comuni Valdarno e Val di Sieve. Un centinaio di famiglie, e due utenze pubbliche, l’intera comunità della frazione di Castagno d’Andrea, nel Comune di San Godenzo, sono riscaldati mediante un impianto di teleriscaldamento a cippato. Sembrava un fiore all’occhiello, ma adesso, all’improvviso, l’Unione cambia idea, e decide di chiudere l’impianto. Lasciando basiti gli abitanti.
Nel 2007 l’allora Comunità montana della Montagna fiorentina, insieme al Comune, propose ai castagnini di cambiare sistema di riscaldamento. Fino a quel momento nella frazione montana di San Godenzo, si andava a legna e col "bombolone" del gas, perché lassù il metano non arriva. Fu l’ente pubblico a insistere e alla fine al progetto aderirono più di 90 famiglie, convinte dalla valenza sociale ma anche e soprattutto ambientale.










