HomePratoCronacaCecilia amica dei Masai. Da Poggio alla Tanzania per aiutare i guerrieri. E il sogno di una chiesaUna vacanza nel 2022 si è trasformata in una missione umanitaria. Prima la costruzione della casa aperta a tutti, poi il pozzo e l’istruzione. Ha venduto i suoi beni per migliorare le condizioni di vita della gente.Una vacanza nel 2022 si è trasformata in una missione umanitaria. Prima la costruzione della casa aperta a tutti, poi il pozzo e l’istruzione. Ha venduto i suoi beni per migliorare le condizioni di vita della gente.Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciPartire per un viaggio In Tanzania e poi decidere di dedicare il resto della vita ad aiutare la popolazione Masai. E’ quello che è accaduto a Cecilia Mattonai, 67 anni, di Poggio a Caiano diventata l’amica dei Masai. La sua è una storia di amore e di resilienza verso questa popolazione perché ha superato momenti durissimi in un villaggio rimasto allo stato primitivo.

Cecilia e i suoi familiari viaggiano da tanti anni e nel 2022 con la figlia Chiara, 37 anni, decise di recarsi in Tanzania e immancabile fu la tappa a Zanzibar. "Qui – racconta Cecilia – conobbi un medico del Congo che parlava italiano e mi raccontò della sua campagna vaccinale nei villaggi dei Masai. Rimasi affascinata e incuriosita tanto che a novembre tornai da sola". Il villaggio si chiama Andeni e Cecilia si trovò come catapultata indietro nel tempo: baracche costruite con terra impastata di sterco, letti di paglia e fieno, notti trascorse insieme a polli e galline (perché fuori di notte, potrebbero essere predati da leoni e iene), bambine che a 12 anni vengono date in spose, bambini guardiani del gregge.