Ha denunciato una barista sambenedettese accusandola di averla picchiata perché l’aveva sorpresa nuda all’interno del bar in compagnia di un uomo. Un’accusa che ha fatto finire sotto processo la donna che è stata però assolta dal Giudice di Pace del tribunale di Ascoli dove la denuncia si è rivelata falsa. Per questo una donna di origini serbe è finita a sua volta sotto processo davanti al giudice del tribunale di Ascoli Domizia Proietti. Una vicenda che risale al 2022 e che ieri la titolare di un bar di San Benedetto ha rievocato. La donna di nazionalità serba intorno alle 14 si era seduta in un tavolo all’esterno del bar ordinando da bere. Con lei c’era un uomo e insieme avrebbero bevuto diversi drink.
"Aveva in mano un paio di forbici e ha cominciato a tagliarsi i capelli e a sentire musica a tutto volume. Alcuni clienti sono entrati nel bar a segnalarlo – ha raccontato la barista – sono quindi uscita dirigendomi verso il suo tavolo. Mi ha chiesto ancora da bere, ma ho rifiutato di portarglielo, invitando entrambi ad andare via dopo aver terminato la consumazione che era già sul tavolo, altrimenti avrei chiamato i carabinieri. E poi sono rientrata nel mio locale con l’intento di chiedere l’intervento delle forze dell’ordine". Il racconto di quanto avvenuto riporta i successivi attimi concitati. "Dall’esterno qualcuno ha urlato ’attenta!’: mi sono girata e la donna in questione mi ha colpito con un pugno in pieno volto, spaccandomi il labbro. Poi è intervenuto l’uomo che era con lei, l’ha portata via e hanno cominciato ad accapigliarsi fra loro all’esterno del bar" ha aggiunto la barista sambenedettese. Sono poi giunti i carabinieri, mentre la donna si è fatta medicare al pronto soccorso per la ferita rimediata col pugno subito.






