Il frammento dell’affresco Quattrocentesco della "Madonna della Misericordia" ha lasciato Cupramontana. L’opera, situata nel cuore del centro storico della Capitale del Verdicchio, era di proprietà privata della ex Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana, poi confluita nella liquidazione di Veneto Banca. Alla fine del 2025 è stata acquistata all’asta per 30mila euro da un cittadino francese, che ha superato l’offerta della Fondazione Carifac.

Sulla vicenda interviene il sindaco Enrico Giampieri dopo gli allarmi provenienti dai social: "Parliamo di un’opera di straordinario valore storico, artistico e identitario per il nostro paese, profondamente legata alla memoria collettiva della comunità cuprense". Il primo cittadino precisa che il Comune si è attivato subito con la Soprintendenza per tutelare il bene e che l’affresco non è all’estero, ma si trova a Viareggio: "Comprendiamo perfettamente il dispiacere e l’amarezza che molti cittadini possono aver provato nel vedere allontanarsi un frammento così importante della nostra storia. È un sentimento che appartiene anche a noi". Tuttavia, conclude Giampieri, "è doveroso evitare ricostruzioni inesatte, illazioni o attribuzioni di responsabilità prive di fondamento".