HomeAnconaCronacaFerie e malattie, il Cup resta chiuso per tre mesiProblemi a Falconara, Chiaravalle e anche Monte San Vito: i sindaci si sono attivati con l’Ast. Mazzieri: "Cerchiamo soluzioni"Massimo Mazzieri, direttore socio sanitario dell’Ast AnconaRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciFerie estive da garantire e una dipendente in malattia: tanto è bastato per mandare in tilt il servizio di prenotazione sanitaria. Per ben tre mesi, nei mesi di giugno, luglio e agosto, gli sportelli Cup di Chiaravalle e Falconara Marittima non effettueranno prenotazioni. A fare l’amara scoperta, ieri mattina, sono stati alcuni anziani che si sono scontrati con la novità e i sindaci dei territori coinvolti, rimasti increduli dopo aver visto i cartelli affissi ai front-office. I primi cittadini di Chiaravalle, Falconara e anche Monte San Vito si stanno già muovendo per chiedere un intervento immediato e rimediare al disservizio. La tensione è palpabile soprattutto a Chiaravalle, dove gli utenti si sono riversati in massa sulle strutture assistenziali alternative.

"Ai cittadini che sono venuti da noi – circa una ventina solo nella mattinata di oggi (ieri, ndr) – è stato spiegato che la causa del blocco erano la malattia del personale e le ferie estive", spiegano dallo Sportello Salute di Chiaravalle. "È stato detto loro che avrebbero dovuto recarsi a Torrette se volevano confrontarsi con un Cup fisico, oppure chiamare i numeri dedicati o andare nelle farmacie. Ad alcuni è stato persino consigliato di recarsi al nostro sportello che, però, è privato e non effettua prenotazioni. Noi - aggiungono - siamo nati per aiutare i cittadini che non trovano posto con il sistema sanitario regionale, nonostante le priorità nelle impegnative. Troviamo questa situazione inaudita: ci siamo trovati la mattina stessa con oltre venti cittadini che dovevano prenotare esami anche con una certa urgenza. Si tratta per lo più di anziani che escono solo se accompagnati e che spesso non hanno nemmeno il cellulare".