HomeReggio EmiliaCronacaAl via i ’martedì alla Cantoniera’Riprende stasera la rassegna estiva degli eventi culturali alla Casa Cantoniera di Casina, curata da Giovanna Caroli (già assessore...Riprende stasera la rassegna estiva degli eventi culturali alla Casa Cantoniera di Casina, curata da Giovanna Caroli (già assessore...Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciRiprende stasera la rassegna estiva degli eventi culturali alla Casa Cantoniera di Casina, curata da Giovanna Caroli (già assessore comunale alla cultura). La nuova stagione, che come in passato richiamerà un folto pubblico (foto), inizia con la presentazione di una pubblicazione che dal locale guarda al nazionale: "Dal Partito Popolare alla Democrazia Cristiana. Comunità di fede e stagioni politiche nella terra di Tesauri, Dossetti e Marconi (1918-1963)", autori Sandro Spreafico e Paolo Burani, edito dalla NuovAppennino di Felina.

É la storia di tanti uomini e donne reggiani, che da cristiani, cattolici, si sono impegnati nella vita politica e sociale per portare il loro contributo allo sviluppo della comunità civile. "La fede, la passione, il coraggio, la coerenza, di tante persone che meritano di essere ricordate perché hanno contribuito nelle loro sezioni, nei loro paesi, nelle loro associazioni, alla vita delle istituzioni, alla nascita della democrazia, al suo consolidarsi", ci spiega uno degli autori, Paolo Burani. "A partire dagli anni del primo dopoguerra con il Ppi di don Sturzo, poi gli anni bui del Fascismo con l’attivismo nella Chiesa; negli anni della guerra e della Resistenza con l’antifascismo di matrice cattolica, ed infine negli anni della costruzione della Repubblica con la Democrazia Cristiana. Abbiamo voluto ridare vita alle storie personali e collettive di tanti cattolici e laici, ’seconde e terze linee’, non fermandoci così alla storia e alle vicende delle grandi personalità (più volte oggetto di studio e pubblicazioni) politiche e morali dei 45 anni presi in considerazione. Ne è testimonianza l’indice dei nomi: oltre 4000 voci. Una storia che copre tutto il territorio provinciale dal Po all’Appennino".