HomePontederaCronacaIl nodo teleriscaldamento: "Non ci saranno rincari. Ma servono nuove norme"Scontro politico a Pomarance sul tema della risorsa geotermica per il calore "I costi extra a carico del Comune. Ma ora si riformi la gestione energetica".Graziano Pacini, sindaco di Pomarance: «Il costo del vapore idoneo non può più essere ancorato al costo dell’ energia elettrica, anche perché la risorsa geotermica non è di proprietà Enel ed è utilizzata per un servizio pubblico».Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciLe tariffe del teleriscaldamento finiscono al centro di un duro scontro politico a Pomarance, ma dal sindaco Graziano Pacini arriva una rassicurazione categorica: per i cittadini non ci sarà alcun rincaro in bolletta. La nota del primo cittadino interviene per fare chiarezza sulla delibera di giunta da poco approvata, finita nel mirino del gruppo di opposizione Patto Comune.
"A Patto Comune dico che le delibere di giunta andrebbero lette per intero, e dato che il consiglio comunale si è tenuto da poco, la lista avrebbe potuto chiederci i chiarimenti". L’intera vicenda ruota attorno a una comunicazione con cui Enel ha annunciato a Ges – la società in house che serve i comuni di Pomarance, Monteverdi, Radicondoli, Chiusdino e Montieri – il raddoppio retroattivo dei costi del vapore idoneo. Una mossa definita unilaterale a cui Ges ha subito opposto un atto legale.










