HomeArezzoCronacaFischio d’inizio per lo stadio. Manzo e Ghinelli lanciano il cantiere più importante. Demolizione della MaratonaSubito giù parte della struttura, che sarà rasa al suolo: poi partirà la ricostruzione. Il presidente amaranto: "Una grande gioia, sarà un impianto moderno, sostenibile". L’architetto si emoziona per le vittime dell’Heysel. "Cantieri compatibili col campionato".Subito giù parte della struttura, che sarà rasa al suolo: poi partirà la ricostruzione. Il presidente amaranto: "Una grande gioia, sarà un impianto moderno, sostenibile". L’architetto si emoziona per le vittime dell’Heysel. "Cantieri compatibili col campionato".Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguicidi Andrea Lorentini
Caschetto in testa e gilet giallo, la prima picconata ai gradoni della Maratona l’hanno data il Sindaco Ghinelli e il presidente Manzo. Preceduta dal taglio del nastro affidato al primo cittadino in una delle sue ultime uscite pubbliche con la fascia tricolore addosso: "Tutto merito del presidente dell’Arezzo se oggi siamo qui. Ha avuto coraggio, audacia e visione. L’augurio che gli faccio, e che rivolgo a tutta la città, è vedere la squadra salire sempre più in alto".
Dopo qualche minuto il capocantiere Pino Manni, ha suonato la sirena ed è entrata in azione la pinza meccanica che ha iniziato a demolire la parte alta del settore che nelle prossime settimane sarà completamente raso al suolo per essere poi ricostruito come da cronoprogramma. I lavori per la ristrutturazione dello stadio sono ufficialmente partiti alla presenza tra gli altri del presidente della Regione Toscana Giani, il Prefetto Di Nuzzo, il Comandante della Polizia Municipale Menguzzo. Presenti anche gli assessori Lucherini e Scapecchi i cui uffici hanno seguito in prima persona l’iter e l’ingegner Frescucci. Più defilati i candidati a sindaco Comanducci e Ceccarelli. Ad uno dei due toccherà l’onore dell’inaugurazione fissata nel 2030. Tra i più emozionati l’architetto Carlo Antonio Fayer, il coordinatore del progetto.








