HomeArezzoCronacaCantiere per il nuovo stadio. Così rinasce la MaratonaL’architetto Fayer conferma il programma, c’è solo uno spostameto dei lotti. L’unico cambio riguarda il campo che verrà fatto il prossimo anno .Il rendering del nuovo stadio di ArezzoRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguici"Il crono programma rimane invariato, ci sarà solo uno spostamento di lotti", confermano dallo studio dell’architetto Fayer. Prestissimo partiranno i lavori al nuovo stadio. Con un cambio di programma: il campo verrà spostato il prossimo anno, mentre le ruspe si concentreranno subito sulla demolizione della maratona. "I lavori al via da fine maggio, al massimo i primi di giugno". Il cambio di programma per non correre il rischio di dover giocare altrove l’inizio della prossima stagione. Stanno quindi per partire i lavori. Dopo i sopralluoghi e le consultazioni la decisione di rispettare le tempistiche ma di dare la priorità ad altri interventi rispetto a quanto deciso all’inizio. La prima a sparire sarà la vecchia maratona appunto. Chiusa e interdetta al pubblico già da anni, sarà il primo pezzo del vecchio impianto ad essere demolito per far posto al nuovo progetto, come anticipato dal presidente Guglielmo Manzo. La decisione di evitare nell’immediato lo spostamento del terreno di gioco anticipando invece la demolizione della Maratona, è legato ai tempi stretti imposti dalla Lega di serie B. Mancano quindi pochissimi giorni al lancio del grande cantiere che interesserà lo stadio partendo appunto da quella che diventerà la nuova tribuna est. "Rimandati all’estate prossima i lavori per lo spostamento del campo insieme a tutta la parte in cemento armato" fanno sapere dallo studio. Nessun cambiamento nelle tempistiche però, che resteranno invariate. A mutare sarà l’ordine di partenza dei lotti. Al Comunale infatti ci si muoverà per compartimenti e step, senza mai interdire il gioco o la presenza di pubblico. Così se dopo 20 anni di assenza l’Arezzo è pronta a tornare in serie B, restano gli adeguamenti necessari al salto di categoria. Per evitare di incappare in imprevisti e ritardi, si è optato per lasciare dov’è il terreno di gioco, rimandando di un anno lo spostamento a bordo tribuna con l’eliminazione della pista di atletica. Le demolizioni invece possono partire subito. Ci sarà da aspettare il 2027 per quella della curva nord e per lo spostamento del campo. Ambizioso il progetto complessivo.