I verbali sono stati notificati in momenti diversi, ma con la stessa motivazione: violazione degli orari imposti dall’ordinanza comunale sulla movida in corso Garibaldi. Poi, per tutti i locali sanzionati per almeno due volte (alcuni nel 2024 e altri nel 2025), è arrivata anche la sospensione della licenza da parte della Questura: tre giorni di chiusura forzata. I titolari degli esercizi commerciali della zona – Radetzky, Ice Bound, Cimmino 104, Chinese Box e Moma – si sono rivolti al Tar contro i provvedimenti di via Fatebenefratelli, ma ieri è arrivato lo stop dei giudici con cinque sentenze-fotocopia.

La stretta sui locali

Il giro di vite imposto da Palazzo Marino è entrato in vigore esattamente cinque anni fa, il 4 giugno 2021, quando il sindaco Giuseppe Sala, incalzato dalla battaglia legale innescata dai residenti del condominio al civico 104, ha disposto per bar e pub di largo La Foppa (e del tratto di corso Garibaldi compreso tra via Moscova e via Marsala) i divieti (validi tutti i giorni della settimana) di vendita e somministrazione per asporto di alimenti e bevande (alcoliche e non) dalle 22 alle 6 e di utilizzare dehor e tavolini esterni da mezzanotte alle 6. Una stretta che ha resistito sia ai ricorsi degli esercenti per eliminarla sia a quelli dei cittadini per inasprirla ulteriormente. Nel frattempo, sono arrivati i controlli della polizia locale. Con relative multe per chi è stato “pizzicato” a trasgredire. Tavolini all'aperto in corso Garibaldi: 4 anni fa la stretta del Comune