TRIESTE - Dall’inizio dell’anno, cioè nel giro di cinque mesi, Andrey Melnichenko ha guadagnato 5,63 miliardi di dollari. L’ha certificato ieri il Bloomberg Billionaires Index, rilevando che ora il patrimonio del fondatore dei colossi EuroChem e Suek è arrivato a quota 24,6 miliardi, tanto da renderlo il 104esimo uomo più ricco al mondo. L’aggiornamento proveniente da New York potrebbe confortare l’oligarca russo rispetto alla notizia arrivata da Lussemburgo: la Corte di giustizia dell’Unione europea ha stabilito che è compatibile con il diritto comunitario il congelamento dei beni detenuti da un trust, disposto per effetto delle sanzioni contro l’invasione ucraina, purché avvenga un accertamento concreto dell’effettivo controllo o della disponibilità sostanziale delle risorse economiche da parte del soggetto “listato”. Dunque adesso sarà battaglia, davanti al Tar del Lazio, sul destino del sailing yacht A da 530 milioni di euro, che da oltre quattro anni è ormeggiato nel golfo di Trieste (salvo qualche veleggiamento scortato verso Venezia), per una spesa di manutenzione stimata finora in circa 40 milioni, anticipati dalle casse pubbliche italiane in attesa del verdetto finale sulla vicenda.