SOSPIRO DI SOLLIEVO. Apprensione nella notte fra domenica e lunedì, a Medolago, per una ragazzina di 14 anni data inizialmente per dispersa nella zona della «Medolago beach», lungo l’Adda, poi è stata ritrovata sana e salva.

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Medolago

Alla fine, dopo le ricerche iniziate domenica sera e continuate fino a lunedì mattina, la ragazzina è stata segnalata in buona salute in un’altra zona della Bergamasca. L’allarme è scattato domenica sera. A quanto risulta da alcune testimonianze, la quattordicenne di origine ecuadoregna nel pomeriggio si trovava sulla sponda lecchese opposta alla «Medolago beach». Vedendo che dall’altra parte era in corso una festa, avrebbe deciso, ignorando i divieti di balneazione vigenti nella zona, di attraversare il fiume a nuoto per unirsi all’evento. Sopraggiunta la sera, nessuno l’avrebbe però più vista alla «Medolago beach». Non avendo inoltre più fatto ritorno a casa, amici e familiari hanno deciso di dare l’allarme.

Subito si è messa in moto la macchina dei soccorsi. Il timore era che la ragazzina si fosse ancora tuffata nel fiume per tornare sulla sponda lecchese, venendo poi sopraffatta dalla corrente. Oppure che si fosse smarrita nell’estesa vegetazione boschiva della zona. Sul posto sono intervenuti, oltre ai carabinieri di Zogno, i vigili del fuoco con vari corpi di specialisti: quelli del Tas (Topografia applicata al soccorso), i soccorritori acquatici dei comandi di Lecco e Bergamo, gli specialisti dei droni con le termocamere e il personale di terra di diversi distaccamenti.