Si tuffa nelle acque del fiume Sesia, ma non riemerge. Sono in corso da quasi ventiquatt’ore a Vercelli le ricerche di un dodicenne di origine nordafricana: sono concentrate tra il ponte della ferrovia e quello della provinciale per Novara, sul quale oggi, sabato 30, vige da alcune ore il senso unico alternato per agevolare i soccorsi. Il ragazzino stava facendo il bagno, venerdì nel tardo pomeriggio, con un gruppetto di amici, in una delle zone storicamente più frequentate, appena fuori città, con l’arrivo del caldo.
Ma sarebbe entrato in acqua ignorando il divieto di balneazione: in passato proprio in quella zona che si raggiunge percorrendo fino alla fine corso Rigola, ci sono stati molti incidenti, come anche diversi salvataggi. Al lavoro ci sono i vigili del fuoco con il nucleo Saf e, a monitorare dall’alto, si è alzato anche l’elicottero del 115. Le ricerche sono coordinate da carabinieri e anche dalla polizia di Stato di Vercelli. A dare l’allarme sarebbero stati gli amici che stavano trascorrendo con lui il pomeriggio lungo le sponde del fiume: a un tratto non hanno più trovato il ragazzo.










