Il dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti ha fatto sapere che rispetterà l’ordinanza emessa la scorsa settimana da un giudice della Virginia e che impone al governo di sospendere temporaneamente le attività relative al fondo da 1,8 miliardi di dollari istituito per risarcire le persone che, secondo il presidente Donald Trump, sarebbero state perseguitate dalla precedente amministrazione di Joe Biden.

Il dipartimento di Giustizia ha comunque comunicato, tramite una portavoce, di non concordare affatto con la sospensione del fondo da parte del tribunale. Il Wall Street Journal scrive che un funzionario dell’amministrazione Trump ha detto che la dichiarazione del dipartimento di Giustizia rappresenta il primo passo verso lo smantellamento del fondo stesso, definito “anti-weaponization”, qualcosa come anti-strumentalizzazione.

La creazione del fondo era stat decisa poco dopo il ritiro da parte di Trump di una causa contro l’Internal Revenue Service, l’agenzia delle entrate statunitense, con cui chiedeva un risarcimento di 10 miliardi di dollari per la presunta divulgazione non autorizzata delle sue informazioni fiscali. La sua creazione aveva ricevuto moltissime critiche da parte delle opposizioni, che lo avevano descritto come un modo per dirottare i soldi dei contribuenti statunitensi verso sostenitori e persone vicine a Trump. Tra i possibili beneficiari avrebbero potuto esserci le persone processate per l’assalto al Campidoglio del 6 gennaio 2021.