Sono passate appena nove ore tra la proclamazione ufficiale a sindaco di Vincenzo De Luca e l’annuncio che restituisce nomi e volti della squadra di governo che l’accompagnerà per i prossimi cinque anni alla guida della città. Un esecutivo che va in totale continuità con le precedenti amministrazioni e che saluta il ritorno del fedelissimo Nino Savastano, nominato anche vicesindaco. Una giornata febbrile per Vincenzo De Luca, iniziata presto in attesa che gli comunicassero l’avvenuta proclamazione. Come annunciato nei giorni scorsi, infatti, il sindaco non ha presenziato. Ma questa non è una novità: lo aveva fatto solo la prima volta, nel 1993 e mai più. Mattinata di sopralluoghi, come ormai accade da oltre una settimana, e poi le rifiniture di una squadra scelta - fa sapere in una nota - non solo sulla base del livello di consenso ottenuto dai neo-assessori ma anche «della necessità di avviare una immediata azione amministrativa per la realizzazione di un programma di svolta». Il sindaco ha tenuto per sé la delega al bilancio e le altre materie non oggetto di delega, come cultura, personale e rapporti con l’Università. Non si fa menzione della sicurezza, grande cavallo di battaglia del sindaco che - a questo punto - potrebbe essere affidata a un esterno.