Nel caso del clamoroso furto al Louvre del 19 ottobre 2025, spunta una pista belga.

Magistrati di Parigi e di Bruxelles collaborano per rintracciare tutti i responsabili e recuperare la refurtiva. E a 8 mesi da quello che è già stato battezzato il "furto del secolo", sui telefoni di una banda di ladri arrestati in Belgio sono spuntate foto del Louvre, in particolare della Galleria di Apollo. È proprio quella sezione del museo parigino da cui sono stati sottratti gioielli della Corona francese per un valore di oltre 100 milioni.

I poliziotti belgi che hanno fermato i sospetti, una banda dell'Est-Europa specializzata in furti, sono convinti che non si tratti di una coincidenza. Un gruppo di colleghi è partito subito da Parigi per esaminare i dati dei cellulari. La polizia sospetta che la banda possa essere collegata al colpo del Louvre e, in particolare, a uno dei quattro esecutori arrestati, tutti residenti ad Aubervilliers, nella banlieue parigina.

La rapina al Louvre: in 7 minuti spariti gioielli per un valore di 100 milioni

Il furto al Louvre del 19 ottobre 2025 è avvenuto subito dopo l'apertura, sotto gli occhi di decine di visitatori. Secondo le autorità, il colpo sarebbe stato messo a segno in appena sette minuti da un gruppo di uomini a volto coperto, che ha approfittato di un cantiere sul lato dell'edificio affacciato sulla Senna per irrompere. Utilizzando un montacarichi, i ladri hanno raggiunto la Galleria Apollo, dove sono custoditi i gioielli di Napoleone e della famiglia imperiale francese.