di
Rinaldo Frignani
Il comandante generale dei vigili annuncia il primo provvedimento per i quattro agenti coinvolti nell'esplosione che ha scatenato la fuga dei cavalli e il ferimento di 4 militari. «Non farò sconti ma aspetto la Procura: faccio quello che è nei miei poteri»
«Prima di tutto li ho esclusi dalla parata e parlando con la comandante del gruppo intervento traffico ho deciso che le persone coinvolte saranno escluse dai servizi operativi. Anche a tutela degli stessi, della loroincolumità, poiché potrebbero essere oggetto di qualche impropero». Il comandante generale dei vigili urbani Mario De Sclavis annuncia il primo provvedimento nei confronti dei quattro agenti coinvolti venerdì notte nell'esplosione dei botti alle prove della parata del 2 Giugno a Caracalla, con la fuga dei cavalli e il ferimento di quattro persone.
«Non farò sconti a nessuno - ha poi ribadito il comandante -. Non ci sono iscritti al registro degli indagati. Aspettiamo la Procura: non posso sospendere una persona fino a quando non si è espressa l'autorità giudiziaria. Faccio quello che è nei miei poteri».










