Forte del grande successo di vendita in Sudamerica testimoniato dal traguardo di 650.000 unità prodotte in 10 anni, il pick-up Fiat Toro si aggiorna, proponendo l'alimentazione ibrida a 48V. Una soluzione che, come evidenzia Fiat do Brasil, permette di tagliare i consumi in media del 12% con conseguenti importanti benefici sulle emissioni di CO2 dell'11%. Apripista nel 2016 del concetto di Sport Utility pick-up (Sup), ora il cassonato della Casa italiana prodotto nel Polo Automotivo Stellantis di Goiana, rompe nuovamente gli schemi accompagnando il restyling 2027 introducendo in Brasile nel segmento dei pick-up compatti della tecnologia Mhev accompagnata a quella dei motori flex fuel, in grado di funzionare bruciando sia benzina sia alcol. "Il nuovo sistema - evidenzia un comunicato - offre un'esperienza di guida più piacevole, garantendo un'erogazione istantanea della coppia. La nuova tecnologia rende il veicolo più agile, fornendo fino a 65 Nm di coppia elettrica, con conseguente risposta più rapida alla pressione dell'acceleratore". Proposto per gli allestimenti Volcano e Ultra di Toro 270 Turbo Flex da 176 Cv per 270 Nm di coppia, la tecnologia mild-hybrid combina un motore a combustione con un sistema elettrico a bassa tensione. "Il Toro è nato per rivoluzionare il mercato dei pick-up, combinando tecnologia e versatilità in modo inedito - commenta Federico Battaglia, Responsabile dei marchi Fiat e Abarth per il Sud America -, e continua ad evolversi con questo stesso spirito pionieristico. Ora, con l'arrivo delle versioni MHEV, compiamo un altro importante passo avanti offrendo maggiore efficienza e prestazioni, rendendo il modello ancora più competitivo e in linea con le esigenze del mercato".
Con aggiornamento 2027 il pick-up Fiat Toro è anche ibrido - Veicoli Commerciali - Ansa.it
Forte del grande successo di vendita in Sudamerica testimoniato dal traguardo di 650.000 unità prodotte in 10 anni, il pick-up Fiat Toro si aggiorna, proponendo l'alimentazione ibrida a 48V. (ANSA)






