Sipario con finale shock per Euphoria: vittima del proprio successo, la serie creata da Sam Levinson per Hbo è arrivata al capolinea con l'ultima puntata della terza stagione. L'annuncio è circolato in sordina, durante un podcast dello showrunner con il New York Times. Hbo ha confermato la notizia.

Per sette anni, tre stagioni e 26 episodi Euphoria ha seguito un gruppo di adolescenti di una cittadina americana alle prese con problemi come tossicodipendenze, sessualità, identità di genere, relazioni sentimentali, salute mentale, social media e traumi personali. Giovanissimi quando lo show è partito nel 2019, i protagonisti di Euphoria sono diventati star di prima grandezza: oltre a Zendaya, che ha vinto due Emmy per il ruolo di Rue, il cast ha incluso Sydney Sweeney (Cassie), Jacob Elordi (Nate) e Hunter Schafer (Jules), contesi oggi da franchise blockbuster e registi d'autore. Per la Generazione Z, Euphoria ha avuto un effetto simile a quello di Beverly Hills, 90210 negli anni Novanta o Gossip Girl nei primi Duemila: una vera e propria fabbrica di celebrità.

Che la serie fosse arrivata al capolinea era una voce che circolava da tempo: la stessa Zendaya ai primi di aprile aveva ipotizzato che la fine fosse vicina. Una morte shock alla fine della puntata del 31 maggio - la tragedia che incombe su ogni storia di tossicodipendenza - ha segnato l'epilogo: "Per la storia che volevamo raccontare, una storia sulla dipendenza e sulle sue conseguenze, mi è sembrato il finale naturale", ha detto Levinson al New York Times, parlando dell'overdose di Rue con pillole contaminate da fentanyl.