È stata una delle serie di più discusse e amate degli ultimi anni, ma ora è ufficiale: Euphoria è finita. Dopo sette anni, tre stagioni e 26 episodi, Hbo conferma che la serie di Sam Levinson si chiude qui. L'annuncio è arrivato direttamente dal suo creatore, sceneggiatore e regista, che lo ha dichiarato durante Popcast, il podcast musicale del New York Times, in una conversazione con Joe Coscarelli e Jon Caramanica. Poco dopo, Hbo ha confermato la notizia a Variety, mettendo fine a mesi di speculazioni.

Intitolato In God we trust, era dunque il vero finale di serie. Un epilogo che arriva senza sorpresa per chi segue da vicino il progetto: Zendaya, protagonista assoluta, aveva già lasciato intendere in più interviste che la storia si sarebbe conclusa con la terza stagione. E, soprattutto, i tempi produttivi parlavano chiaro. Tra la seconda e la terza stagione sono passati quattro anni, durante i quali Zendaya e molti dei suoi coprotagonisti sono diventati star internazionali con agende dominate da blockbuster e progetti cinematografici di alto profilo. Una condizione che ha reso sempre più complesso coordinare le riprese.

Levinson, intervistato dal Times prima del debutto della terza stagione, aveva spiegato di scrivere "ogni stagione come se fosse l'ultima", e quando gli era stato chiesto di una possibile quarta stagione aveva esitato: "Non lo so. Al momento tutto ciò che voglio fare è passare del tempo con mia moglie e i miei figli, leggere un pò di Elmore Leonard e riguardare La signora Miniver". Una dichiarazione che oggi suona come una conferma anticipata.