Iran blocca Hormuz e i negoziati
Redazione
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Dopo le tensioni delle scorse ore e relative all’attacco nel sud del Libano da parte dell’esercito israeliano, la Francia si vendica escludendo Israele dalla fiera della difesa Eurosatory, in programma a Parigi dal 15 al 19 giugno. Ad annunciarlo è il portavoce del ministero della Difesa israeliano: ”Il governo francese ha informato il ministero della Difesa israeliano della sua decisione di escludere Israele dalla partecipazione ufficiale alla fiera della difesa Eurosatory, in programma a Parigi. Si tratta di una decisione vergognosa, che sa di calcolo politico e commerciale e, purtroppo, non sorprende, ma si inserisce in un preoccupante schema di condotta francese degli ultimi anni, che ha costantemente posto la Francia dalla parte sbagliata della storia”.
La motivazione ufficiale del ministero transalpino – secondo Israele – prevede “il divieto di presenza di rappresentanti governativi alla fiera, di aprire un padiglione nazionale israeliano e una restrizione che limita l’esposizione delle industrie della difesa israeliane ai soli prodotti di difesa aerea, escludendo esplicitamente i sistemi offensivi. Questa politica viene applicata in modo selettivo e discriminatorio rispetto alle altre nazioni partecipanti, in diretta violazione delle norme consolidate che regolano le fiere internazionali della difesa”. Per Israele “la Francia si nasconde dietro il pretesto di una giustificazione politica per escludere i sistemi di difesa offensiva israeliani da un forum internazionale: sistemi che si sono dimostrati di gran lunga superiori alle loro controparti francesi e che hanno dimostrato eccezionale precisione ed efficacia contro organizzazioni e regimi terroristici che minacciano non solo Israele, ma anche la stabilità regionale e globale in generale”, conclude la nota.














