HomeBresciaCronacaIvan Bendotti, il sub che ha provato a salvare il 19enne nel lago d’Iseo: “Mi sono calato solo con pinne e maschere”Pisogne: il gestore del Lido X Beach e istruttore di salvamento acquatico ha recuperato il giovane morto sul fondale del Sebino: “Se gli amici ti dicono di farlo ma non ti senti sicuro evita. Non c’è una seconda possibilità”Un estremo tentativo di salvataggio è stato compiuto da Ivan Bendotti, ma il suo gesto d'altruismo non è stato premiatoRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciPisogne (Brescia), 1 giugno 2026 – Chamekh Firas, 19 anni, di nazionalità tunisina è la prima vittima del 2026 nelle acque del Sebino. E si spera sarà l’ultima. Il giovane richiedente asilo politico, fino a domenica ospite di una comunità di Darfo Boario Terme e in cerca di una vita migliore in Italia, è annegato a Pisogne dopo essersi tuffato dal pontile sul lungolago.

Non si sa se sapesse nuotare abbastanza bene da affrontare le acque del lago, in quella zona profonde anche a riva. Mentre i presenti chiedevano aiuto al numero unico 112, una richiesta è arrivata anche alla locale sede di Procivil Camunia, a Lido X Beach (Ex Lido Goia). In quel momento il Gruppo non era in turno di sorveglianza, ma il gestore del lido, il dj e producer Ivan Benotti, noto come Ivan X, ha deciso di intervenire comunque. Si sono concluse nel peggiore dei modi le ricerche del giovane scomparso nel pomeriggio di ieri nelle acque del Sebino