Il 12 giugno l’assessore romano, stimato da Goffredo Bettini, lancerà il suo progetto civico nazionale con i leader del centrosinistra. Tra i dem cresce l’agitazione. E i riformisti temono mosse pro Conte
Nel centrosinistra si moltiplicano contenitori, sigle e tentativi di allargamento al centro. Il prossimo appuntamento è fissato per il 12 giugno a Roma, quando Alessandro Onorato, assessore capitolino ai Grandi eventi, lancerà il suo progetto civico nazionale. Una rete di sindaci e amministratori locali che, forte del radicamento territoriale, dovrebbe dar voce alla cosiddetta ‘sinistra del fare’. Ma non tutti vedono nella nuova creatura politica un’opportunità per allargare il consenso moderato della coalizione. Nel Partito Democratico, confidano a Open, non mancano dubbi e sospetti.
Da Manfredi a Bettini, chi guarda a Onorato
Al lancio sono stati convocati i leader del centrosinistra: da Elly Schlein a Giuseppe Conte, passando per Angelo Bonelli e Nicola Fratoianni di Avs, Riccardo Magi di Più Europa ed Enzo Maraio del Psi. Sulla lista anche il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, che qualcuno vede anche come possibile frontman della nuova formazione, e il sindaco di Roma Roberto Gualtieri. Non è atteso, invece, Matteo Renzi, che lavora alla sua Casa riformista, da costruire sempre nel perimetro della coalizione progressista.












