Troppo gravi le lesioni riportate a seguito del terribile scontro tra il suo scooter e un'auto: il cordoglio delle sue ex squadre
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Il mondo del calcio si stringe attorno al dolore di familiari e amici di Marios Oikonomou, scomparso all'età di soli 33 anni a causa delle gravi conseguenze del terribile incidente stradale di cui era rimasto vittima lo scorso sabato 23 maggio.L'ex difensore greco, protagonista anche nella nostra Serie A a cavallo tra il 2013 e il 2018, si è spento in un lettino del reparto di terapia intensiva dell'Ospedale Generale "G. Hatzikosta", dove si trovava ricoverato dopo essere stato travolto da un'auto impegnata in un'inversione di marcia in una delle strade principali di Giannina. Marios, in quel momento in sella al suo scooter, aveva riportato traumi severi ed era apparso subito in condizioni molto gravi ai medici dell'ospedale della sua città natale, dove era tornato a vivere dopo aver appeso le scarpette al chiodo.Ricoverato d'urgenza in codice rosso, era stato sottoposto a un delicato intervento di craniectomia decompressiva, restando sotto controllo in terapia intensiva nei giorni successivi, ma purtroppo non ce l'ha fatta, nonostante i tentativi fatti dal personale medico del nosocomio di Giannina per salvargli la vita.Oikonomou mosse i primi passi nel mondo del calcio tra le file del suo PAS Giannina, per poi spostarsi in Italia nella stagione 2013-2014. Dopo una breve parentesi al Cagliari, per lui solo una presenza, si trasferì a Bologna in uno scambio con Capello: con la maglia dei Felsinei giocò nel campionato cadetto, contribuendo a riportare nella massima serie i rossoblù, in una delle sue stagioni più emozionanti: per lui quell'anno 34 presenze e 4 gol. Con il Bologna disputò altre due stagioni meno fortunate a livello personale, poi si trasferì alla Spal e infine al Bari, senza riuscire a incidere come avrebbe voluto.Conclusa la sua esperienza nel nostro Paese, fece ritorno in Patria: in Grecia fu protagonista di due stagioni all'AEK Atene, dal 2018 al 2020, ma poi decise di trasferirsi in Danimarca. Tra le file del Copenaghen vinse il campionato nel 2020-2021. Nel mercato di riparazione di gennaio tornò in Italia, giocando con la Sampdoria fino al giugno del 2023, infine rientrò in Grecia, dove concluse la sua carriera a soli 31 anni con la maglia del Panaitolikos. Con la sua nazionale riuscì invece a collezionare sei gettoni di presenza.











