Notissima durante la pandemia Covid quando, come conseguenza dell’infezione da virus Sars-CoV-2, si moltiplicava tra i pazienti che affollavano i Pronto soccorso, la polmonite interstiziale riesce a far parlare di sé ancora oggi perché arriva a inizio estate, dunque nonostante il caldo, e prende di mira un paziente illustre: Claudio Baglioni, che per questo ha dovuto rimandare il suo ‘Grandtour’ al 2027.

“Proprio in occasione del mio compleanno, del mio 75/o anniversario (il 16 maggio, ndr), ho preso un'influenza, una sindrome influenzale abbastanza tradizionale, di quelle un po' fuori stagione – ha spiegato Baglioni in un videomessaggio su Instagram -. Però siccome non passava ho deciso di fare degli accertamenti e alla fine è venuto fuori che non era solo una semplice influenza, ma si trattava, o almeno si era trattato di una polmonite acuta interstiziale".

Claudio Baglioni rinvia il tour al 2027 a causa di una polmonite: “Decisione dolorosa”

Ma di cosa si tratta? Quando parliamo di polmonite interstiziale dobbiamo pensare a una forma particolarmente seria di polmonite infettiva, che attacca i polmoni nella loro parte più profonda. Nella fase acuta rappresenta la conseguenza più seria dell’infezione da Coronavirus, in particolare da Covid, e in pochi giorni può portare a un’insufficienza respiratoria grave.