| 1 Giugno 2026 16:01 |
2 minuti per la lettura
(Adnkronos) –
Claudio Baglioni è stato costretto a rinviare di un anno il suo tour a causa di una polmonite intersiziale acuta. A commentare il caso all’Adnkronos Salute Claudio Micheletto, past president dell’Associazione italiana pneumologi ospedalieri (Aipo) e direttore Pneumologia presso l’azienda ospedaliera universitaria di Verona. Le polmoniti interstiziali, spiega, “sono particolarmente impegnative perché interessano l’interstizio polmonare, il tessuto che sostiene gli alveoli e consente gli scambi di ossigeno. Le cause possono essere diverse: tra le più frequenti vi sono alcuni virus respiratori, come il virus respiratorio sinciziale (Rsv), e i cosiddetti batteri intracellulari, tra cui soprattutto Mycoplasma e Chlamydia, responsabili di forme di polmonite interstiziale. Le polmoniti si manifestano durante tutto l’anno: è normale riscontrarle anche in primavera e in estate, perché i batteri intracellulari non sono legati esclusivamente alla stagione invernale e possono circolare anche nei mesi più caldi”.
In un video diffuso sui social, Baglioni ha detto: “Ho una polmonite interstiziale, non posso cantare. Rinvio il Grandtour al 2027, una decisione dolorosa”. Il cantante ha spiegato che la fase acuta della malattia è ormai superata, ma che per affrontare la preparazione – 40 date in programma e circa tre ore di spettacolo ogni sera – necessita ancora di un periodo di recupero di 90 giorni. “È una scelta comprensibile – osserva Micheletto – perché stiamo parlando di una persona di 75 anni”. Lo specialista raccomanda inoltre di prestare attenzione agli sbalzi di temperatura, evitando di passare bruscamente da un ambiente caldo a uno molto freddo e climatizzato quando si è accaldati.










