Carabinieri al lavoro per fare chiarezza su una macabra intimidazione avvenuta a Salice Salentino. L’episodio nella serata di giovedì scorso, nel centro abitato.

Qualcuno ha lasciato la testa di un gatto morto sul terrazzino di un’abitazione in cui risiede una donna del luogo, di professione assistente d’aula al tribunale di Lecce.

La donna si è subito rivolta al numero di emergenza, allertando i carabinieri. Sul posto, oltre ai militari della stazione di Salice Salentino, sono anche giunti i colleghi del Nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Campi Salentina per avviare le indagini. L’intera zona dove sorge l’abitazione risulta parzialmente coperta da sistemi di videosorveglianza e i relativi filmati sono ora al vaglio dei militari dell’Arma nel tentativo di identificare i responsabili del gesto. Immediato l’ascolto della malcapitata, per fare luce sui recenti contatti, per chiarire se il grave fatto possa essere riconducibile a questioni di natura privata o se legate al contesto lavorativo.

L’attività investigativa è tuttora in corso ma, per gli investigatori dell’Arma, l’episodio potrebbe riallacciarsi a questioni di vicinato. Sembrerebbe infatti che la vittima del gesto abbia espresso di recente la propria contrarietà alla realizzazione di una colonia felina per gestire i gatti randagi. Un aspetto che spinge i carabinieri a verificare quel fronte delle indagini. L’attività è tuttora in corso e gli investigatori attendono l’esito della visione dei filmati delle telecamere installate all’esterno di abitazioni ed esercizi commerciali dell’isolato.