L’obiettivo è quello di inaugurare una «nuova fase di governance, sviluppo e valorizzazione» del borgo di Porto Rotondo. È il punto di forza del progetto “Porto Rotondo 2026”, «piattaforma strategica promossa da una cordata di consorziati guidata da Edoardo Donà dalle Rose e Rafael Torres Sanchez».
Il piano, che punta a riportare i Donà delle Rose, fondatori di Porto Rotondo, verrà portato all’attenzione dell’assemblea del prossimo luglio per il rinnovo del Consiglio di Amministrazione del Consorzio di Porto Rotondo.
Il progetto nasce dalla volontà di Edoardo Donà dalle Rose di raccogliere l’eredità della famiglia fondatrice, «portando una visione contemporanea e operativa».
«Voglio rilanciare la visione di mio nonno, Luigi Donà dalle Rose, con lo spirito di una nuova generazione – ha dichiarato Edoardo Donà dalle Rose in apertura della conferenza stampa -.
Sono giovane, ma consapevole che per imparare bisogna darsi da fare: mio nonno costruì Porto Rotondo quando aveva la mia stessa età».










