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Alessia Conzonato

La lettera dove la presidente del Consiglio chiede flessibilità di bilancio per le misure straordinarie contro il caro energia è stata presa in carico dalla Commissione Ue. «Ci sarà una risposta», conferma la portavoce

La Commissione europea sta lavorando alla risposta alla lettera della presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, dove chiedeva maggiore flessibilità di bilancio in merito anche per le misure straordinarie contro il caro energia, come è stato previsto in precedenza dal patto di stabilità per le spese supplementari per la difesa. «Non posso dirvi se arriverà questa settimana — ha risposto la portavoce Paula Pinho ai giornalisti —, ma posso confermare che la lettera del primo ministro Meloni ha ricevuto la massima attenzione e che la questione è oggetto di indagine. Ci sarà una risposta in merito al contenuto della lettera».

La crisi dello stretto di HormuzIn merito ai tempi di replica alle lettere, la portavoce ha ribadito che «non sono incisi nella pietra. Per quanto riguarda il contenuto della lettera, dovremo aspettare che venga redatta e spedita», ha concluso. La lettera a cui si fa riferimento risale allo scorso 17 maggio ed è indirizzata alla presidente della Commissione Ue, Ursula Von der Leyen. Nel testo, sollecita l’Europa a «un segnale di coerenza, di buon senso e di vicinanza ai cittadini». Chiede, poi, un’estensione della deroga al Patto di stabilità anche per le spese energetiche nel contesto della crisi dello stretto di Hormuz.