di
Cecilia Mussi
Accuse alla posizione di teloni e pannelli pubblicitari da parte degli atleti. Gli organizzatori corrono ai ripari
Prima è successo ad Alexander Blockx contro i teli per la copertura dei campi. Poi anche a Zeynep Sönmez, giocatrice di doppio, che si è infortunata un paio di giorni fa urtando una delle pubblicità posizionate a fondo campo. Il Roland Garros 2026 sarà ricordato anche per gli incidenti causati non dal gioco ma da elementi pubblicitari presenti in campo. Che, secondo diversi giocatori, non consentirebbero di muoversi in totale sicurezza durante gli allenamenti e - elemento ancora più importante - durante le partite.
Se l’incidente di Blockx (che ha minacciato di fare causa al torneo) non ha avuto troppa risonanza dato che è accaduto in allenamento, quello di Sönmez è andato in mondovisione, con tanto di replay e zoom sulla giocatrice che inciampa, involontariamente, contro la pubblicità per poi scontrarsi contro i teli che circondano i campi. Le sue condizioni sono apparse subito abbastanza gravi, tanto da essere trattata dai medici del torneo, per poi farle decidere di lasciare il match, perso a tavolino. «Dobbiamo davvero aspettare che un giocatore resti gravemente ferito prima che queste pubblicità a bordo campo vengano rimosse?», ha postato su X la giocatrice turca.











